Luca Bellandi è un artista livornese, laureato all’Accademia di Belle arti di Firenze, che vanta la partecipazione a importanti mostre, in Italia e all’estero; tra le maggiori si annoverano la personale allestita nel 2005 all’Artexpo di New York, la collettiva nel 2016 dal titolo “European Affair” alla Ransom Art Gallery di Londra e nel 2019 l’esposizione  “Grandart” presso la Galleria Gall’Art a Roma e Zagabria e la personale “This-Incanto” all’Auditorium San Giovanni (Torri del Bonaco) a Venezia.

La pittura di Bellandi risulta animata da manichini danzanti che fluttuano sulla superficie: donne eleganti che passeggiano sfoggiando sontuosi vestiti di un settecento rivisitato, di copricapi sfarzosi e cagnolini fedeli, oppure corpi femminei sensuali che svettano sinuosi celando il volto in scorci ardimentosi. Figure fuggite dal palcoscenico della vita, anime che raccontano la loro storia, immobilizzate nell’artificio della creazione per mezzo di acrobazie cromatiche.

Le immagini, costruite attraverso sovrapposizioni di colore, variegato o a tinte singole, si aprono anche a soggetti presi in prestito dalla natura e tra questi campeggiano sulla tela, principalmente, corolle floreali, uccelli esotici, pesci guizzanti e oggetti che compongono il giardino dell’Eden del nostro artista.