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195,00320,00

Paolo Fresu, come un attento scenografo, si avvale di una sorta di palcoscenico fantastico, in cui i personaggi, quasi di pirandelliana memoria, “…interagiscono in un clima di complicità e di doppiezza, di intrigo e finzione, che l’autore rende tuttavia più leggero e ludico sulle ali d’una velata ironia e d’una sorridente sceneggiata metaforica”.

In questo caso l’artista si è cimentato nel racconto figurativo dei segni zodiacali, trattati con le stesse caratteristiche ed espedienti della commedia dell’arte.

Per sviluppare il proprio intento, l’artista non adotta un singolo modus: infatti, nella sua produzione, Fresu utilizza i materiali più disparati (legni, metalli, stoffe, inserti di giornali, minuterie) uniti ad una eccellente tecnica pittorica.

All’opera potrai abbinare, nell’ambito della promozione “Boîte en… Calliphora Bags”, una delle due cartelle portadocumenti in pelle artigianale create appositamente nei colori del brand della galleria, giallo e verde.

Le cartelle di Calliphora Bags hanno una particolarità: la pelle con cui sono tagliate e realizzate a mano, è soggetta a una concia di tipo vegetale, ovvero basata su un lento processo che utilizza tannini naturali provenienti dagli alberi. La pelle così trattata assorbe le nostre tracce, invecchia, si colora con il sole e mostra i cambiamenti e le personalizzazioni che avvengono con il tempo e con l’uso, in massima naturalezza.

Clicca sotto “Calliphora bags” e fai la tua scelta!

390,00

Nel tempo Sandro Bracchitta ha saputo mettere a frutto tutte le esperienze vissute acquisendo un’unicità che lo rende riconoscibile ma, al tempo stesso, di volta in volta, riesce nel tentativo di creare stupore rispetto a opere che contengono segni che si ripetono ma che possono assumere significati e interpretazioni diverse: essi, infatti, cambiano come cambia e si evolve la vita e l’artista fa di conseguenza, anche se esistono dei capisaldi su cui si fonda la sua ricerca.

 

598,00

Nel tempo Sandro Bracchitta ha saputo mettere a frutto tutte le esperienze vissute acquisendo un’unicità che lo rende riconoscibile ma, al tempo stesso, di volta in volta, riesce nel tentativo di creare stupore rispetto a opere che contengono segni che si ripetono ma che possono assumere significati e interpretazioni diverse: essi, infatti, cambiano come cambia e si evolve la vita e l’artista fa di conseguenza, anche se esistono dei capisaldi su cui si fonda la sua ricerca.

 

130,00

La grafica è composta da serigrafia polimaterica e fine art giclée con retouche d’autore che impreziosiscono l’opera e conferiscono carattere di unicità.

La serigrafia o stampa serigrafica è una tecnica di stampa di tipo permeografico che utilizza oggi come matrice un tessuto di poliestere teso su un riquadro in legno o metallo definito come quadro serigrafico o telaio serigrafico.

Per stampa Fine Art Giclée, invece, s’intende una stampa a getto d’inchiostro (solvente e a polvere) effettuata con tecniche sofisticate ed è ritenuta la tipologia di multiplo d’autore migliore per rendere le opere d’arte di carattere digitale in quanto riproduce tutta la gamma tonale.

Il soggetto rappresentato è in linea con la produzione di maggior successo di Moramarco, ovvero quella in cui vengono ritratti gli eroi della DC Comics nella vita quotidiana: in questo caso viene rappresentato il Joker interpretato da Heath Ledger nel film “Il Cavaliere Oscuro” apparentemente stanco e disilluso, con alle spalle una ruota panoramica che ricorda quella del film di Fellini “Amarcord”.

Amarcord è un’univerbazione della frase in lingua romagnola “a m’arcord”, cioè “io mi ricordo” ed è entrata nell’immaginario collettivo diventando un neologismo della lingua italiana, con il significato di rievocazione in chiave nostalgica; significato che si sposa bene con lo stato d’animo espresso dal Joker raffigurato.

La grafica riporta sul retro la numerazione dell’esemplare di serie (6/150) e la firma autografa dell’artista che avvalora l’autenticità dell’acquisto.

 

195,00320,00

Paolo Fresu, come un attento scenografo, si avvale di una sorta di palcoscenico fantastico, in cui i personaggi, quasi di pirandelliana memoria, “…interagiscono in un clima di complicità e di doppiezza, di intrigo e finzione, che l’autore rende tuttavia più leggero e ludico sulle ali d’una velata ironia e d’una sorridente sceneggiata metaforica”.

In questo caso l’artista si è cimentato nel racconto figurativo dei segni zodiacali, trattati con le stesse caratteristiche ed espedienti della commedia dell’arte.

Per sviluppare il proprio intento, l’artista non adotta un singolo modus: infatti, nella sua produzione, Fresu utilizza i materiali più disparati (legni, metalli, stoffe, inserti di giornali, minuterie) uniti ad una eccellente tecnica pittorica.

All’opera potrai abbinare, nell’ambito della promozione “Boîte en… Calliphora Bags”, una delle due cartelle portadocumenti in pelle artigianale create appositamente nei colori del brand della galleria, giallo e verde.

Le cartelle di Calliphora Bags hanno una particolarità: la pelle con cui sono tagliate e realizzate a mano, è soggetta a una concia di tipo vegetale, ovvero basata su un lento processo che utilizza tannini naturali provenienti dagli alberi. La pelle così trattata assorbe le nostre tracce, invecchia, si colora con il sole e mostra i cambiamenti e le personalizzazioni che avvengono con il tempo e con l’uso, in massima naturalezza.

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256,00

Nel tempo Sandro Bracchitta ha saputo mettere a frutto tutte le esperienze vissute acquisendo un’unicità che lo rende riconoscibile ma, al tempo stesso, di volta in volta, riesce nel tentativo di creare stupore rispetto a opere che contengono segni che si ripetono ma che possono assumere significati e interpretazioni diverse: essi, infatti, cambiano come cambia e si evolve la vita e l’artista fa di conseguenza, anche se esistono dei capisaldi su cui si fonda la sua ricerca.

 

888,00

In questa litografia dell’opera omonima di Salvatore Sardisco, la realtà onirica si libera nella rappresentazione, associando in modo disinvolto pensiero e sogno nella realizzazione del proprio autoritratto.

L’arte di Sardisco è in continua evoluzione: instancabile, fa esplodere una formidabile forza creatrice provando nuovi percorsi, nuovi progetti d’arte, nuove tecniche di esecuzione, senza tuttavia dimenticare di percorrere e sondare le vie intricate dell’anima umana.

Guardare le opere di Sardisco significa addentrarsi in un mondo desideroso di rinascita, di vita pulsante nascosta tra misteriosi, arcani simboli di luce, il tutto imbevuto da schegge biografiche.

L’opera in questione è un autoritratto dell’artista del 1973 che si va inserire in una serie di opere che vedono personificazioni di emozioni, come la speranza ed è caratterizzata da uno sfaldarsi del colore via via che ci si avvicina all’ovale del viso. facendo rimanere vivi soltanto quegli occhi carichi di intensità e abbracciando una sorta di disintegrazione dell’identità.

Questa scelta è stata intrapresa perché Sardisco in quel momento si era avvicinato allo studio della teosofia e all’idea che la sua mente fosse  in connessione con le altre menti e con tutto l’universo; in quest’opera lui stesso diventa simbolo dell’umanità tutta.

Nella storia dell’arte l’autoritratto è una chiara volontà di voler lasciare traccia di sé ai posteri e Sardisco sceglie di farlo semplicemente con lo sguardo.

La litografia, corredata da cornice artigianale,  è un pezzo unico in esclusiva per la galleria (05/100), firmata, timbrata, con dedica sul retro manoscritta dall’autore che rende ancora più preziosa l’opera.

220,00

Luca Bellandi si distingue per l’originale rivisitazione della sua preparazione classica, cui affida il compito di aderire alle istanze della contemporaneità.

In quest’opera l’artista supera la figura statica e, attraversando la storia, con personale azione dinamica pare voler imprimere il racconto di un personaggio estremamente interessante: George Sand.

George Sand era l’amante di Chopin ed era solita vestirsi da uomo.

George Sand, però, non è stata soltanto l’amante di Chopin e la scrittrice più eccentrica e trasgressiva della letteratura francese ottocentesca: appassionata intenditrice dell’arte dei suoni, legata da sentimenti d’amicizia ai più grandi musicisti vissuti nella Parigi del suo tempo, è stata anche entusiasta sostenitrice delle teorie del socialismo messianico di Pierre Leroux.

Negli scritti raccolti nel volume “George Sand. La musica e il socialismo” afferma e difende con determinazione le proprie idee politico-sociali, dimostrando grande sensibilità nei confronti della musica colta ed intuisce l’indubbio valore di quella di tradizione orale.

L’opera è un’incisione a cera molle  (37/75) con firma manoscritta dell’autore che ne avvalora l’autenticità e corredata da cornice artigianale.

 

195,00

Paolo Fresu, come un attento scenografo, si avvale di una sorta di palcoscenico fantastico, in cui i personaggi, quasi di pirandelliana memoria, “…interagiscono in un clima di complicità e di doppiezza, di intrigo e finzione, che l’autore rende tuttavia più leggero e ludico sulle ali d’una velata ironia e d’una sorridente sceneggiata metaforica”.

In questo caso l’artista si è cimentato in un ciclo produttivo dedicato alle bellezze al bagno, donne in vasca immerse in soffice schiuma, in compagnia di animali domestici, in questo caso un cagnolino.

Per sviluppare il proprio intento, l’artista non adotta un singolo modus: infatti, nella sua produzione, Fresu utilizza i materiali più disparati (legni, metalli, stoffe, inserti di giornali, minuterie) uniti ad una eccellente tecnica pittorica.

 

195,00

Paolo Fresu, come un attento scenografo, si avvale di una sorta di palcoscenico fantastico, in cui i personaggi, quasi di pirandelliana memoria, “…interagiscono in un clima di complicità e di doppiezza, di intrigo e finzione, che l’autore rende tuttavia più leggero e ludico sulle ali d’una velata ironia e d’una sorridente sceneggiata metaforica”.

In questo caso l’artista si è cimentato in un ciclo produttivo dedicato alle bellezze al bagno, donne in vasca immerse in soffice schiuma, in compagnia di animali domestici, in questo caso di due gattini.

Per sviluppare il proprio intento, l’artista non adotta un singolo modus: infatti, nella sua produzione, Fresu utilizza i materiali più disparati (legni, metalli, stoffe, inserti di giornali, minuterie) uniti ad una eccellente tecnica pittorica.

 

195,00320,00

Paolo Fresu, come un attento scenografo, si avvale di una sorta di palcoscenico fantastico, in cui i personaggi, quasi di pirandelliana memoria, “…interagiscono in un clima di complicità e di doppiezza, di intrigo e finzione, che l’autore rende tuttavia più leggero e ludico sulle ali d’una velata ironia e d’una sorridente sceneggiata metaforica”.

In questo caso l’artista si è cimentato nel racconto figurativo dei segni zodiacali, trattati con le stesse caratteristiche ed espedienti della commedia dell’arte.

Per sviluppare il proprio intento, l’artista non adotta un singolo modus: infatti, nella sua produzione, Fresu utilizza i materiali più disparati (legni, metalli, stoffe, inserti di giornali, minuterie) uniti ad una eccellente tecnica pittorica.

All’opera potrai abbinare, nell’ambito della promozione “Boîte en… Calliphora Bags”, una delle due cartelle portadocumenti in pelle artigianale create appositamente nei colori del brand della galleria, giallo e verde.

Le cartelle di Calliphora Bags hanno una particolarità: la pelle con cui sono tagliate e realizzate a mano, è soggetta a una concia di tipo vegetale, ovvero basata su un lento processo che utilizza tannini naturali provenienti dagli alberi. La pelle così trattata assorbe le nostre tracce, invecchia, si colora con il sole e mostra i cambiamenti e le personalizzazioni che avvengono con il tempo e con l’uso, in massima naturalezza.

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1.000,00

Nella pittura di Luca Bellandi la scena risulta spesso animata da manichini danzanti che fluttuano sulla superficie.

Corpi femminei sensuali che svettano sinuosi celando il volto in scorci ardimentosi.

Sono i suoi famosi “ghost”.

Figure fuggite dal palcoscenico della vita, anime che raccontano la loro storia, immobilizzate nell’artificio della creazione per mezzo di acrobazie cromatiche.

Non si può che sottolineare come Bellandi abbia in sé una incredibile capacità di “affabulatore” per immagini.

L’opera è una serigrafa polimaterica (44/150) con firma manoscritta dell’autore che ne avvalora l’autenticità e corredata da cornice artigianale.