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550,00

Questa serigrafia riproduce una delle opere più caratteristiche di Daniele Cestari, insieme all’altra, anch’essa qui in vendita, “Milano Celeste B” (insieme formano un magnifico dittico).

I lavori più noti di Cestari, infatti, si incentrano nella “fotografia” della città, intesa quale fondamentale “manufatto umano” e indiscutibile e tangibile “traccia” del passaggio dell’uomo sulla terra.
Ma è giusto sottolineare che le architetture di Cestari risultano soltanto in apparenza “vuote”: si tratta, in realtà, di una vera e propria assenza/presenza, che in maniera quasi esasperata incombe ad ogni angolo di strada, e si “intuisce” in maniera subliminale in ogni scorcio prospettico: lo spazio urbano infatti non è mai mera rappresentazione descrittiva, ma continuo rimando all’individuo, che se non è presente è soltanto perché è appena uscito dall’inquadratura o sta, al contrario, per entrarci: l’umanità nelle città di Cestari è essenzialmente intrinseca e non apparente.

 

550,00

Questa serigrafia riproduce una delle opere più caratteristiche di Daniele Cestari, insieme all’altra, anch’essa qui in vendita, “Milano Celeste A” (insieme formano un magnifico dittico).

I lavori più noti di Cestari, infatti, si incentrano nella “fotografia” della città, intesa quale fondamentale “manufatto umano” e indiscutibile e tangibile “traccia” del passaggio dell’uomo sulla terra.

Ma è giusto sottolineare che le architetture di Cestari risultano soltanto in apparenza “vuote”: si tratta, in realtà, di una vera e propria assenza/presenza, che in maniera quasi esasperata incombe ad ogni angolo di strada, e si “intuisce” in maniera subliminale in ogni scorcio prospettico: lo spazio urbano infatti non è mai mera rappresentazione descrittiva, ma continuo rimando all’individuo, che se non è presente è soltanto perché è appena uscito dall’inquadratura o sta, al contrario, per entrarci: l’umanità nelle città di Cestari è essenzialmente intrinseca e non apparente.

 

TRATTATIVA PRIVATA

Le composizioni di Bardhyl Alibali si aprono su vedute cittadine ma non è la resa fotografica dei paesaggi ciò che lo interessa.

I suoi colori netti e decisi, quasi violenti, sono i protagonisti assoluti dell’opera, nonché gli unici elementi che strutturano e animano la superficie del dipinto, come se ognuno di essi fosse una percezione o uno stato d’animo momentaneo che concorre a plasmare l’immagine raffigurata.

La resa realistica dell’oggetto è sostituita dalla visione che ne dà l’artista dopo averla filtrata attraverso la sua sensibilità, con impressioni materiche in cui il colore struttura le forme e modula lo spazio, in una infinita sequenza di vibrazioni e movimenti, che donano corpo, anima e vita.

L’opera “Urban landscape” è un originale e pezzo unico d’autore e l’autentica sul retro è composta dalla firma manoscritta dell’artista.