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150,00

La bellezza delle cose semplici può dirsi concetto base nelle opere di Valentina Sacchelli, che nella loro sobrietà figurativa ci immergono in un immaginario profondamente interiorizzato dall’artista, cui da libero sfogo nel processo creativo.

Un immaginario che non comprende solo gli stimoli ricevuti in ambiente accademico ma anche le suggestioni dei luoghi d’origine, la Versilia appunto e, in anni più recenti, la campagna lucchese nei dintorni di Pescaglia: piccolo paese nel quale l’artista vive e nelle cui campagne ama passeggiare con un taccuino in tasca per poter fissare ogni spunto utile ad arricchire la propria produzione pittorica.

Il risultato del girovagare e del vivere quotidianamente la natura che circonda il paesino della lucchesia, arricchisce l’arte di Valentina Sacchelli , che si articola anche in un secondo filone oltre a quello che segue le orme di Galileo Chini e si sviluppa con l’elaborazione figurativa della tanto amata campagna di San Martino in Freddana, autentico fortino di pace e tranquillità per l’artista.

I dipinti richiamano uno stile naif, affine all’arte del post-impressionista francese Henri Rousseau; questo per le campiture cromatiche, la resa prospettica ed i soggetti scelti.

Valentina Sacchelli sceglie di dipingere scene di asinelli che si nascondono dietro a ai cipressi, uccellini che fanno capolino in un campo di cipolle e le più caratteristiche architetture del luogo, di nuovo rese con la tecnica ad acrilico e sempre contrassegnate da un’essenzialità necessaria ma non scontata, finalizzata a portare l’attenzione sulla bellezza della semplicità di pomeriggi passati in giro per la campagna.

Tutto ciò trasmette appieno il forte attaccamento dell’artista ai luoghi ritratti, cosa che emerge chiaramente come uno dei messaggi principali delle sue opere.

195,00320,00

Paolo Fresu, come un attento scenografo, si avvale di una sorta di palcoscenico fantastico, in cui i personaggi, quasi di pirandelliana memoria, “…interagiscono in un clima di complicità e di doppiezza, di intrigo e finzione, che l’autore rende tuttavia più leggero e ludico sulle ali d’una velata ironia e d’una sorridente sceneggiata metaforica”.

In questo caso l’artista si è cimentato nel racconto figurativo dei segni zodiacali, trattati con le stesse caratteristiche ed espedienti della commedia dell’arte.

Per sviluppare il proprio intento, l’artista non adotta un singolo modus: infatti, nella sua produzione, Fresu utilizza i materiali più disparati (legni, metalli, stoffe, inserti di giornali, minuterie) uniti ad una eccellente tecnica pittorica.

All’opera potrai abbinare, nell’ambito della promozione “Boîte en… Calliphora Bags”, una delle due cartelle portadocumenti in pelle artigianale create appositamente nei colori del brand della galleria, giallo e verde.

Le cartelle di Calliphora Bags hanno una particolarità: la pelle con cui sono tagliate e realizzate a mano, è soggetta a una concia di tipo vegetale, ovvero basata su un lento processo che utilizza tannini naturali provenienti dagli alberi. La pelle così trattata assorbe le nostre tracce, invecchia, si colora con il sole e mostra i cambiamenti e le personalizzazioni che avvengono con il tempo e con l’uso, in massima naturalezza.

Clicca sotto “Calliphora bags” e fai la tua scelta!

440,00

Nel tempo Sandro Bracchitta ha saputo mettere a frutto tutte le esperienze vissute acquisendo un’unicità che lo rende riconoscibile ma, al tempo stesso, di volta in volta, riesce nel tentativo di creare stupore rispetto a opere che contengono segni che si ripetono ma che possono assumere significati e interpretazioni diverse: essi, infatti, cambiano come cambia e si evolve la vita e l’artista fa di conseguenza, anche se esistono dei capisaldi su cui si fonda la sua ricerca.

 

1.952,00

Nel tempo Sandro Bracchitta ha saputo mettere a frutto tutte le esperienze vissute acquisendo un’unicità che lo rende riconoscibile ma, al tempo stesso, di volta in volta, riesce nel tentativo di creare stupore rispetto a opere che contengono segni che si ripetono ma che possono assumere significati e interpretazioni diverse: essi, infatti, cambiano come cambia e si evolve la vita e l’artista fa di conseguenza, anche se esistono dei capisaldi su cui si fonda la sua ricerca.

 

888,00

In questa litografia di Salvatore Sardisco, multiplo di un originale di grande successo, si assemblano intuizioni e tratti biografici attraverso la raffigurazione di corpi monumentali dai toni michelangioleschi fusi a volti anonimi di manichini metafisici dechirichiani.

In un’atmosfera sospesa, un paesaggio infuocato, condensato in calde cromie, circonda un uomo imprigionato nella sua solitudine che copre il proprio anonimo volto mentre un angelo, dai connotati femminili, lo colpisce.

Il sentimento di sofferenza che può colpire inizialmente è però sostituito dalla vera simbologia dell’opera: l’uomo che lotta ogni giorno nella propria vita, diviene eroe inconsapevole della rinascita del suo spirito che vira verso la luce; quella luce di rinnovamento, di rinascita, la “catarsi” che esplode dentro e intorno a lui.

L’immagine è avvolta dall’etereo bagliore della divinità, ovvero dal genio che alberga in ognuno di noi e che diviene forza di rivincita sul male e sul dolore che noi stessi, spesso, inconsapevolmente ci infliggiamo.

La litografia, corredata da cornice artigianale, è un pezzo unico in esclusiva per la galleria (10/100), firmata, timbrata, con dedica sul retro manoscritta dall’autore che rende ancora più preziosa l’opera.

 

175,00

La bellezza delle cose semplici può dirsi concetto base nelle opere di Valentina Sacchelli, che nella loro sobrietà figurativa ci immergono in un immaginario profondamente interiorizzato dall’artista, cui da libero sfogo nel processo creativo.

Un immaginario che non comprende solo gli stimoli ricevuti in ambiente accademico ma anche le suggestioni dei luoghi d’origine, la Versilia appunto e, in anni più recenti, la campagna lucchese nei dintorni di Pescaglia: piccolo paese nel quale l’artista vive e nelle cui campagne ama passeggiare con un taccuino in tasca per poter fissare ogni spunto utile ad arricchire la propria produzione pittorica.

Il risultato del girovagare e del vivere quotidianamente la natura che circonda il paesino della lucchesia, arricchisce l’arte di Valentina Sacchelli , che si articola anche in un secondo filone oltre a quello che segue le orme di Galileo Chini e si sviluppa con l’elaborazione figurativa della tanto amata campagna di San Martino in Freddana, autentico fortino di pace e tranquillità per l’artista.

I dipinti richiamano uno stile naif, affine all’arte del post-impressionista francese Henri Rousseau; questo per le campiture cromatiche, la resa prospettica ed i soggetti scelti.

Valentina Sacchelli sceglie di dipingere scene di asinelli che si nascondono dietro a ai cipressi, uccellini che fanno capolino tra i canneti lungo il fiume Serchio e le più caratteristiche architetture del luogo, di nuovo rese con la tecnica ad acrilico e sempre contrassegnate da un’essenzialità necessaria ma non scontata, finalizzata a portare l’attenzione sulla bellezza della semplicità di pomeriggi passati in giro per la campagna.

Tutto ciò trasmette appieno il forte attaccamento dell’artista ai luoghi ritratti, cosa che emerge chiaramente come uno dei messaggi principali delle sue opere.

Pesce lanterna giallo 2019
210,00

La scultura, parte integrante di una lampada di design con base in legno sul cui fondo sono presenti la firma dell’artista e l’anno di realizzazione, prende spunto dal pesce lanterna presente nel film di animazione “Deep – un’avventura in fondo al mare” della M2 Pictures.

Deep è un polpo “dumbo” avventuroso e l’ultimo del suo genere vive lì con i suoi due amici incondizionati: Evo, un pescatore nerd e goffo, e Alice, un gambero nevrotico di acque profonde. Quando un incidente distrugge la loro casa, il guardiano dell’abisso, The Kraken, invia Deep e i suoi amici in un pericoloso viaggio alla ricerca di una nuova casa. Viaggeranno, così, verso luoghi meravigliosi come la città sommersa di New York, il Titanic o l’Artico, affrontando formidabili nemici e situazioni esilaranti.

Pesce lanterna (verde) 2019
210,00

La scultura, parte integrante di una lampada di design con base in legno sul cui fondo sono presenti la firma dell’artista e l’anno di realizzazione, prende spunto dal pesce lanterna presente nel film di animazione “Deep – un’avventura in fondo al mare” della M2 Pictures.

Deep è un polpo “dumbo” avventuroso e l’ultimo del suo genere vive lì con i suoi due amici incondizionati: Evo, un pescatore nerd e goffo, e Alice, un gambero nevrotico di acque profonde. Quando un incidente distrugge la loro casa, il guardiano dell’abisso, The Kraken, invia Deep e i suoi amici in un pericoloso viaggio alla ricerca di una nuova casa. Viaggeranno, così, verso luoghi meravigliosi come la città sommersa di New York, il Titanic o l’Artico, affrontando formidabili nemici e situazioni esilaranti.

1.098,00

L’universo di Valentini appare ordinato, studiato, costruito, tra costellazioni, pianeti, satelliti e un avvilupparsi di forme e schemi logici.

L’arte antica ritorna attraverso Vitruvio e l’impiego dell’arco assume valenza centrale nelle composizioni di carattere architettonico o nelle immagini di città imperiali.

Si insinua, nelle sue opere, l’infinita identità del tempo costruito in sequenze oppure dissezionato; ma si strutturano altresì spazi perfetti, con l’intento di inventare città ideali tracciate attraverso un’asciutta concisione di linee e di cromatismi lunari che si uniscono a materiali polimorfi.

“Disegni del cielo” è impreziosita da un delicato retouche in foglia oro zecchino.

 

440,00
Il mondo di COL3A1 è incentrato sulla figura femminile, che tratta con visionaria creatività; le sue donne sono emblema di un’epoca, un inno alla bellezza e alla parità dei diritti condotto senza perdere la peculiare forza seduttiva e attrattiva.
“Dominique 2020” rappresenta una figura femminile, una ragazza dai tratti e dai colori afro-americani in omaggio al così detto Black Arts Movement, conosciuto anche come Black Aesthetics Movement o BAM, una corrente artistica originatasi a Harlem nel 1965 per opera dello scrittore Imamu Amiri Baraka.
Compagnie teatrali, letture poetiche, musica e danza furono le arti centrali in questo movimento ed è grazie a loro che agli afro-americani venne riconosciuta un’identità nell’ambito artistico e letterario.
Larry Neal  ha affermato in merito al Black Arts Movement: “Quando parliamo di ‘Black aesthetic’ bisogna considerare alcuni aspetti. In primo luogo, il Black aesthetic va oltre la cultura e la tradizione afro-americana sulle quali si fonda, abbraccia anche molti aspetti caratterizzanti la cultura del terzo mondo, rifiutando invece la prospettiva occidentale”.
350,00
COL3A1 identifica al meglio il concetto di Mashall McLuhan, “The medium is the message”, che il critico d’arte Renato Barilli mette in relazione con la nascita dell’arte contemporanea, in cui l’artista diventa testimone del tempo e dello spazio che sta vivendo: così questa autrice emergente dialoga con il pubblico attraverso le proprie opere, esponendo i suoi pensieri, la sua visione dell’attuale realtà.
“Dontriade 2021”, che ha partecipato al Premio Arte Contro le Discriminazioni della Croce Rossa Italiana, narra i tre principali divieti che la società impone al singolo (i “don’t” che richiamano il titolo, diventati triade per il numero dei divieti riprodotti).
I soggetti, raffigurati a mo’ di scimmie pensanti secondo il libro sull’evoluzione di Robin Dunbar, rappresentano nell’ordine: “non guardare” (don’t see), in cui la vista viene catturata da occhiali per realtà virtuale 3D; “non ascoltare” (don’t hear), in cui l’udito è impegnato nell’ascolto di ciò che trasmettono le cuffie sovraurali  e infine “non parlare” (don’t speack) dove la scimmia è intenta a mangiare cibo da fast food.
L’osservanza dei tre divieti comporta l’esclusione degli individui dal mondo e dalla realtà che li circonda, facendoli diventare ciechi, sordi e muti.
586,00
Il mondo di COL3A1 è incentrato sulla figura femminile, che tratta con visionaria creatività; le sue donne sono emblema di un’epoca, un inno alla bellezza e alla parità dei diritti condotto senza perdere la peculiare forza seduttiva e attrattiva.

La determinazione della sua Easy Queer non si ferma di fronte a niente.

Diritti negati, offese gratuite, mancato riconoscimento della propria esistenza hanno scavato rughe profonde in fondo alla sua anima.

Nonostante questo, la testa rimane dritta verso il riconoscimento di una realtà che necessita di essere tutelata.

Lo sguardo è determinato, pensando alle conquiste, ma d’altronde infelice perché innumerevoli sono le occasioni in cui viene definita ancora “diversa”.

Quest’opera nasce in occasione della Giornata Internazionale della Donna grazie alla partecipazione all’evento organizzato da “Non una di meno Lucca” ove si è parlato dell’autodeterminazione e il diritto alla salute sessuale e riproduttiva delle donne e di saperi transafemministi.