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888,00

In questa litografia dell’opera omonima di Salvatore Sardisco, la realtà onirica si libera nella rappresentazione, associando in modo disinvolto pensiero e sogno nella realizzazione del proprio autoritratto.

L’arte di Sardisco è in continua evoluzione: instancabile, fa esplodere una formidabile forza creatrice provando nuovi percorsi, nuovi progetti d’arte, nuove tecniche di esecuzione, senza tuttavia dimenticare di percorrere e sondare le vie intricate dell’anima umana.

Guardare le opere di Sardisco significa addentrarsi in un mondo desideroso di rinascita, di vita pulsante nascosta tra misteriosi, arcani simboli di luce, il tutto imbevuto da schegge biografiche.

L’opera in questione è un autoritratto dell’artista del 1973 che si va inserire in una serie di opere che vedono personificazioni di emozioni, come la speranza ed è caratterizzata da uno sfaldarsi del colore via via che ci si avvicina all’ovale del viso. facendo rimanere vivi soltanto quegli occhi carichi di intensità e abbracciando una sorta di disintegrazione dell’identità.

Questa scelta è stata intrapresa perché Sardisco in quel momento si era avvicinato allo studio della teosofia e all’idea che la sua mente fosse  in connessione con le altre menti e con tutto l’universo; in quest’opera lui stesso diventa simbolo dell’umanità tutta.

Nella storia dell’arte l’autoritratto è una chiara volontà di voler lasciare traccia di sé ai posteri e Sardisco sceglie di farlo semplicemente con lo sguardo.

La litografia, corredata da cornice artigianale,  è un pezzo unico in esclusiva per la galleria (05/100), firmata, timbrata, con dedica sul retro manoscritta dall’autore che rende ancora più preziosa l’opera.

888,00

In questa litografia di Salvatore Sardisco, multiplo di un originale di grande successo, si assemblano intuizioni e tratti biografici attraverso la raffigurazione di corpi monumentali dai toni michelangioleschi fusi a volti anonimi di manichini metafisici dechirichiani.

In un’atmosfera sospesa, un paesaggio infuocato, condensato in calde cromie, circonda un uomo imprigionato nella sua solitudine che copre il proprio anonimo volto mentre un angelo, dai connotati femminili, lo colpisce.

Il sentimento di sofferenza che può colpire inizialmente è però sostituito dalla vera simbologia dell’opera: l’uomo che lotta ogni giorno nella propria vita, diviene eroe inconsapevole della rinascita del suo spirito che vira verso la luce; quella luce di rinnovamento, di rinascita, la “catarsi” che esplode dentro e intorno a lui.

L’immagine è avvolta dall’etereo bagliore della divinità, ovvero dal genio che alberga in ognuno di noi e che diviene forza di rivincita sul male e sul dolore che noi stessi, spesso, inconsapevolmente ci infliggiamo.

La litografia, corredata da cornice artigianale, è un pezzo unico in esclusiva per la galleria (10/100), firmata, timbrata, con dedica sul retro manoscritta dall’autore che rende ancora più preziosa l’opera.

 

1.110,00

In questa litografia dell’omonimo originale è percettibile l’interesse che da sempre contraddistingue Salvatore Sardisco per i turbinii del mistero, gli spiraliformi caratteri dello spirito, le energie che si liberano intorno a tutte le creature.

“Crepuscolo della vita” è un’opera del 1978 e si colloca nel mezzo a due crisi depressive vissute dall’artista; viene rappresentato qui un vecchio, con il volto mutuato da un disegno anatomico di Leonardo Da Vinci, che diventa paradigma di esperienza e personificazione della maturità.

La figura si colloca all’interno dell’Universo, accovacciato nell’Universo e presenta, rispetto al volto,  un corpo sano e giovanile intento  ad accarezzare un fiore, non a coglierlo, a indicare il rispetto nei confronti di ogni forma di vita vivente.

La figura entra in sintonia con lo stesso Universo attraverso la luce blu notte che lo accoglie e lo illumina nelle insenature muscolari, così come il rosso su cui siede che va infrangersi insieme al bianco della luce che lo avvolge, quasi ad indicare che in ognuno di noi esiste una parte di divinità.

La litografia, corredata da cornice artigianale, è un pezzo unico in esclusiva per la galleria (il primo di una serie di 100), firmata, timbrata, con dedica sul retro manoscritta dall’autore che rende ancora più preziosa l’opera.

220,00

Guardare un’opera di Claudio Cargiolli ha carattere esperienziale: significa aprire la finestra della mente e dare libero spazio a una realtà irreale, giocosa, a un mondo di favole racchiuso in uno spazio senza confini nel quale luminosità e bidimensionalità convivono.

Sulla scia del surrealismo, la fantasia dell’artista mischia sezioni di case, alberi decorati che fuoriescono da armadi segreti, animali fantastici, levrieri, sfere sospese, uccelli di carta, colombi e tappezzerie pregiate.

La natura si fonde con un brioso e divertente simbolismo onirico che dialoga intimamente con i sentimenti dell’artista.

888,00

In questa litografia, omonima di un’opera di grande successo di Salvatore Sardisco, l’artista fa trasparire la conoscenza dell’arte dei grandi autori del passato, in particolare qui si ricorda la rielaborazione della Madonna col Bambino di leonardiana memoria dell’opera “L’adorazione dei Magi”, impreziosendola con colpi di colore accesi e posando l’accento sul sentimento, caratteristica fondamentale di Sardisco, che qui si evidenzia nel rapporto tra madre e figlio.

La litografia, corredata da cornice artigianale, è un pezzo unico in esclusiva per la galleria (02/100), firmata, timbrata, con dedica sul retro manoscritta dall’autore che rende ancora più preziosa l’opera.

147,00

Guardare un’opera di Claudio Cargiolli ha carattere esperienziale: significa aprire la finestra della mente e dare libero spazio a una realtà irreale, giocosa, a un mondo di favole racchiuso in uno spazio senza confini nel quale luminosità e bidimensionalità convivono.

Sulla scia del surrealismo, la fantasia dell’artista mischia sezioni di case, alberi decorati che fuoriescono da armadi segreti, animali fantastici, levrieri, sfere sospese, uccelli di carta, colombi e tappezzerie pregiate.

La natura si fonde con un brioso e divertente simbolismo onirico che dialoga intimamente con i sentimenti dell’artista.

888,00

In questa litografia Salvatore Sardisco evidenzia la sua continua evoluzione: instancabile, fa esplodere una formidabile forza creatrice provando nuovi percorsi, nuovi progetti d’arte, senza tuttavia dimenticare di percorrere e sondare le vie intricate dell’anima umana.

Guardare le opere di Salvatore significa addentrarsi in un mondo desideroso di rinascita, di vita pulsante nascosta tra misteriosi, arcani simboli di luce, il tutto imbevuto da schegge biografiche, proprio come in questa opera in cui il soggetto ritratto ci immerge in una realtà ultraterrena, in un vero e proprio cosmo emozionale.

La litografia, corredata da cornice artigianale, è un pezzo unico in esclusiva per la galleria (04/100), firmata, timbrata, con dedica sul retro manoscritta dall’autore che rende ancora più preziosa l’opera.