Visualizzazione di 1-12 di 13 risultati

350,00
COL3A1 identifica al meglio il concetto di Mashall McLuhan, “The medium is the message”, che il critico d’arte Renato Barilli mette in relazione con la nascita dell’arte contemporanea, in cui l’artista diventa testimone del tempo e dello spazio che sta vivendo: così questa autrice emergente dialoga con il pubblico attraverso le proprie opere, esponendo i suoi pensieri, la sua visione dell’attuale realtà.
“Dontriade 2021”, che ha partecipato al Premio Arte Contro le Discriminazioni della Croce Rossa Italiana, narra i tre principali divieti che la società impone al singolo (i “don’t” che richiamano il titolo, diventati triade per il numero dei divieti riprodotti).
I soggetti, raffigurati a mo’ di scimmie pensanti secondo il libro sull’evoluzione di Robin Dunbar, rappresentano nell’ordine: “non guardare” (don’t see), in cui la vista viene catturata da occhiali per realtà virtuale 3D; “non ascoltare” (don’t hear), in cui l’udito è impegnato nell’ascolto di ciò che trasmettono le cuffie sovraurali  e infine “non parlare” (don’t speack) dove la scimmia è intenta a mangiare cibo da fast food.
L’osservanza dei tre divieti comporta l’esclusione degli individui dal mondo e dalla realtà che li circonda, facendoli diventare ciechi, sordi e muti.
586,00
Il mondo di COL3A1 è incentrato sulla figura femminile, che tratta con visionaria creatività; le sue donne sono emblema di un’epoca, un inno alla bellezza e alla parità dei diritti condotto senza perdere la peculiare forza seduttiva e attrattiva.

La determinazione della sua Easy Queer non si ferma di fronte a niente.

Diritti negati, offese gratuite, mancato riconoscimento della propria esistenza hanno scavato rughe profonde in fondo alla sua anima.

Nonostante questo, la testa rimane dritta verso il riconoscimento di una realtà che necessita di essere tutelata.

Lo sguardo è determinato, pensando alle conquiste, ma d’altronde infelice perché innumerevoli sono le occasioni in cui viene definita ancora “diversa”.

Quest’opera nasce in occasione della Giornata Internazionale della Donna grazie alla partecipazione all’evento organizzato da “Non una di meno Lucca” ove si è parlato dell’autodeterminazione e il diritto alla salute sessuale e riproduttiva delle donne e di saperi transafemministi.

440,00
Il mondo di COL3A1 è incentrato sulla figura femminile, che tratta con visionaria creatività; le sue donne sono emblema di un’epoca, un inno alla bellezza e alla parità dei diritti condotto senza perdere la peculiare forza seduttiva e attrattiva.
“Femme 2020” rappresenta una figura femminile in tre quarti caratterizzata da un trucco forte, dalle lunga ciglia e dal capello cortissimo, quasi strizzando l’occhio alla tipologia drag queen; lo sfondo è realizzato con caratteri di programmazione e la figura stessa sembra riportare sulla pelle il riflesso di un faro a led multicolore.

La raffigurazione può essere inserita nel così detto movimento del “femminismo digitale” che, grazie alla sua universalità, riscrive la natura del movimento  rendendolo sempre più accessibile e democratico.

Questo tipo di “femminismo 2.0”, secondo la scrittrice Kira Cochrane, apre le porte al dialogo e allo scambio in quanto sempre più inclusivo e collaborativo: i social media, infatti, hanno semplificato l’accesso all’informazione rendendo più efficace la divulgazione e ridefinendo le prospettive del dibattito femminista che diventa, quindi, maggiormente radicalizzato e istantaneo.

390,00

 

Lo skateboard (o skating) è uno sport nato in California negli anni sessanta che si pratica con uno speciale attrezzo, lo skateboard, ovvero una tavola con 4 ruote: due anteriori e due posteriori.

In un certo senso, si può dire che lo skateboard sia stato inventato per permettere ai surfisti di praticare il proprio sport anche in assenza di mare mosso.

Grazie a questa disciplina, COL3A1 ha imparato ad “ascoltare” il suo corpo, i suoi legamenti, i suoi movimenti, fino a trovare la giusta coordinazione.

L’emozione vera, però, nasce da un’evoluzione specifica o improvvisata, più o meno pericolosa…

E a volte é necessario ricordare che solo i gatti si dice abbiano 7 vite…

440,00
COL3A1 identifica al meglio il concetto di Mashall McLuhan, “The medium is the message”, che il critico d’arte Renato Barilli mette in relazione con la nascita dell’arte contemporanea, in cui l’artista diventa testimone del tempo e dello spazio che sta vivendo: così questa autrice emergente dialoga con il pubblico attraverso le proprie opere, esponendo i suoi pensieri, la sua visione dell’attuale realtà.
Nell’opera “La cura 2020”, utilizza, come successo per la successiva “Dontriade 2021”, tre personaggi ognuno di loro recante un messaggio ma, al contrario di “Dontriade 2021” che metteva in scena imposizioni e divieti, “La cura 2020”  risulta una produzione artistica di carattere esortativo.
Infatti, attraverso personaggi che paiono derivare direttamente da un murales di una periferia di una grande città, COL3A1 svela la cura per combattere omofobia, razzismo e xenofobia: l’istruzione.
1.340,00

È il mondo coloratissimo della pubblicità con i propri slogan che interessa a Lorenzo Crivellaro e che possiamo apprezzare in questa serigrafia; quello della Pop Art intesa come forma d’espressione dell’immaginario collettivo, rivolta alla comunità, compresa da tutti.

I collage di mode e marchi primitivi giocano dinanzi allo spettatore, articolandosi come ricordi sovrapposti, ogni volta, in combinazioni nuove.

In questa opera originale ci rappresenta la sua personale interpretazione del logo storico della birra Metzger di Torino; forse non tutti sanno che il celebre motto “chi beve birra campa cent’anni” fu inventato proprio per pubblicizzare questo marchio risalente alla seconda metà del XIX secolo.

537,00

È il mondo coloratissimo della pubblicità con i propri slogan che interessa a Lorenzo Crivellaro e che possiamo apprezzare in questa serigrafia; quello della Pop Art intesa come forma d’espressione dell’immaginario collettivo, rivolta alla comunità, compresa da tutti.

I collage di mode e marchi primitivi giocano dinanzi allo spettatore, articolandosi come ricordi sovrapposti, ogni volta, in combinazioni nuove.

 

440,00
Il mondo di COL3A1 è incentrato sulla figura femminile, che tratta con visionaria creatività; le sue donne sono emblema di un’epoca, un inno alla bellezza e alla parità dei diritti condotto senza perdere la peculiare forza seduttiva e attrattiva.
“Pandemia 2020” rappresenta una figura femminile, una ragazza, caratterizzata, così come tutta l’opera, da una colorazione grigia contraddistinta solo da alcuni tocchi di giallo dorato; alla televisione, alle sue spalle, la rappresentazione dell’untore secondo la raffigurazione utilizzata tra Cinquecento e nel Seicento per indicare chi si riteneva diffondesse volontariamente il morbo della peste spalmando in luoghi pubblici appositi unguenti venefici.
Tipico stile COL3A1, un chiaro intento provocatorio: le continue comunicazioni avvenute dai mass media durante il primo Lockdown fungevano da untori di paura per la popolazione, fortemente intimorita da un morbo, il COVID-19, di cui non si conosceva natura.
390,00
Il mondo di COL3A1 è incentrato sulla figura femminile, che tratta con visionaria creatività; le sue donne sono emblema di un’epoca, un inno alla bellezza e alla parità dei diritti condotto senza perdere la peculiare forza seduttiva e attrattiva.
E “Provocazione 2020” è manifesto di tale pensiero raffigurando una donna sicura, intraprendente, che sa quello che vuole, vista con gli occhi appassionati di un’altra donna.
La ragazza rappresentata, caratterizzata da magnetici occhi azzurri contornati da un caschetto nero e una bocca semiaperta provocante da cui è stata da poco tolta una sigaretta accesa, non sembra aver voglia di accettare consigli e, nel caso ne ricevesse uno, “potrebbe reagire con qualche parolaccia a caso”. Conservando però sempre un fascino irresistibile.
Fascino di cui lei è ben consapevole.
1.300,00

Il soggetto preferito di PA3LO risulta essere il ritratto femminile di cui, in ogni sua opera,  cerca di rappresentare sfaccettature introspettive differenti, caratterizzando la rappresentazione con il colore e la sperimentazione attraverso materie le quali, solitamente, non vengono adoperate allo stato puro.

Dal 2015 Paolo Ceccanti lavora in Costa Azzurra, dove, annualmente, gestisce spazi espositivi per vendita delle proprie produzioni e ha partecipato ad alcune collettive delle quali si ricorda quella presso l’ Entrepôt Galerie d’Art a Monaco nel 2017.

L’artista subisce una forte discrepanza tra la maturità ben visibile della sua produzione (sotto il profilo tecnico e figurativo) e la scarsa conoscenza sulle molteplici piazze del mercato dell’arte che fa di lui un autore emergente.

L’opera “Sophia 2020”, olio su tela, è corredata da cornice artigianale come voluta dall’artista.

Take your heart 2020
440,00
Il mondo di COL3A1 è incentrato sulla figura femminile, che tratta con visionaria creatività; le sue donne sono emblema di un’epoca, un inno alla bellezza e alla parità dei diritti condotto senza perdere la peculiare forza seduttiva e attrattiva.
“Take your heart 2020”, attraverso immagini che potrebbero provenire direttamente dai murales della strada, sottolinea come ognuno di noi debba prendere in mano il proprio cuore per portare avanti i suoi ideali, questo sia nell’opporsi al giudizio di giovani ottusi e immobili nelle loro credenze come i giganteschi volti dell’Isola di Pasqua o nell’accogliere le posizioni di una giovane donna tenute per potersi affermare liberamente nella società.
440,00
Un altro aspetto che ha caratterizzato il progetto artistico di COL3A1 è la prospettiva verso il futuro, prospettiva che risulta alquanto nebulosa tenendo conto delle diverse incognite, quali il periodo che la società sta vivendo a livello mondiale e quello che l’artista sta vivendo personalmente.
Ma COL3A1 affronta la tematica nella sua solita maniera irriverente e sarcastica, rappresentando un mondo apocalittico: un super eroe in tuta attillata nera stile Diabolik con un teschio in mano, in chiaro atteggiamento shakespeariano (“essere o non essere” dall’Amleto) o ancora un richiamo al “Planet of the Apes” (Pianeta delle Scimmie) con un primate dubbioso che guarda il pianeta Terra distruggersi e infine un omaggio al noto film “L’invasione degli Ultracorpi” in cui a un uomo viene risucchiata la mente…
Che cosa potrà accaderci?
Non ci è dato sapere … ma sempre con ironia COL3A1 ci dona la risposta a tale quesito nel piccolo cartello al centro dell’opera: “Hasta la muerte!”.